giovedì 25 dicembre 2025

Concerto di AdAstra al Duomo di Napoli


Il Natale a Napoli sarà ancora più magico quest'anno

L'Arcidiocesi di Napoli e la Fondazione AdAstra, attraverso il proprio ente del terzo settore per la promozione sociale “AdAstra Campania”, insieme ad altri prestigiosi partner, con il patrocinio morale del Comune di Napoli, hanno promosso un Concerto nel Duomo di Napoli lunedì 29 dicembre 2025 alle ore 18,00: il Messiah di Georg Friedrich Händel, ovvero un concerto straordinario e suggestivo nell’ambito delle festività natalizie, che nasce dalla volontà di realizzare una esperienza artistica e spirituale di alto valore per la cittadinanza ed allo stesso tempo avere la possibilità di valorizzare il grande patrimonio artistico e storico della Città: dirigerà l'orchestra il Maestro Pasquale Valerio, direttore d'orchestra di fama internazionale, accompagnato dal direttore del Coro "Exultate" maestro Davide Troia.


L'opera rappresenta sicuramente una delle opere più emblematiche del repertorio sacro barocco. Questo oratorio, composto nel 1741, è diventato una tradizione in molte città del mondo, specialmente nel periodo dell’Avvento e del Natale, grazie alla sua forza spirituale, alla bellezza musicale e alla capacità di unire artisti e pubblico in un momento di riflessione e gioia collettiva. La celebre sezione del Messiah, dedicata alla nascita di Cristo, culminante nel celeberrimo coro “Hallelujah”, è particolarmente adatta per celebrare il mistero del Natale. La proposta del Messiah a Napoli, nel cuore della cristianità partenopea e campana, è un’occasione preziosa per unire arte, fede e comunità in un momento simbolico dell’anno.

Con questa iniziativa, intendiamo riportare quel senso di meraviglia e partecipazione spirituale nel cuore della città in un periodo dell’anno dove l’amore ed il calore umano, rappresentano valori ancora più forti da vivere e condividere con chi ama l’arte e ciò che essa sa trasmettere ai cuori di chi la segue.

Prenotati per riservare il tuo posto.
Sono tanti, ma affrettati!
Non perdere la possibilità di vivere questa magica esperienza musicale
nella culla della cristianità partenopea.

mercoledì 24 dicembre 2025

Il Messiah di Händel: capolavoro barocco a Napoli


Lorenzo Fiorito, Direttore della Fondazione AdAstra, è un Musicologo e Storico della Musica. Ha voluto per noi sintetizzare l'opera che andrà in scena al Duomo di Napoli il prossimo 29 dicembre.

Georg Friedrich Händel e il suo Messiah

Composto in soli 24 giorni nell’estate del 1741, il Messiah rappresenta l’opera più celebre di Georg Friedrich Händel e uno dei vertici assoluti della musica sacra occidentale. Quest’oratorio monumentale nacque in un momento cruciale della vita del compositore: dopo anni di trionfi e crisi nel mondo dell’opera italiana a Londra, Händel aveva trovato nell’oratorio inglese una forma espressiva ideale, capace di coniugare dramma musicale e spiritualità senza le convenzioni sceniche del teatro.


Un progetto ambizioso

Il libretto fu assemblato da Charles Jennens, erudito e mecenate, che selezionò con cura passi biblici dalla King James Bible e dal Book of Common Prayer. A differenza degli oratori drammatici dell’epoca, il Messiah non presenta una narrazione scenica con personaggi, ma una meditazione teologica sulla figura di Cristo attraverso profezie, narrazioni evangeliche e riflessioni sulla redenzione.


Stile e linguaggio musicale

Händel fonde magistralmente diversi stili:

  • La tradizione del coro anthemico inglese
  • L'eloquenza melodica dell'opera italiana
  • La solidità contrappuntistica tedesca


Il concerto

L’opera completa si articola in tre parti, ma spesso in concerto (come in questa esecuzione napoletana) si esegue la prima parte, insieme al celebre “Hallelujah” che chiude la seconda. Questo programma offre un percorso musicale e spirituale completo: dalla profezia messianica alla celebrazione della Resurrezione.


La prima parte: profezia e Natività

La prima parte del Messiah si apre con una solenne overture (Händel la chiamò ‘Sinfony’) orchestrale che introduce l’atmosfera contemplativa dell’opera. Seguono le profezie dell’Antico Testamento sulla venuta del Messia: l’aria del tenore “Comfort ye my people” offre consolazione con una melodia di straordinaria dolcezza, mentre “Ev’ry valley shall be exalted” trasforma il testo in pura gioia attraverso virtuosistici melismi ascendenti.

Il coro “And the glory of the Lord” segna il primo momento di grande impatto corale, con le voci che si intrecciano in un contrappunto luminoso. Ma è il coro “For unto us a Child is born” che rappresenta uno dei vertici della scrittura händeliana: un tema gioioso e danzante si sviluppa in elaborazioni sempre più complesse, culminando in potenti affermazioni dell’onnipotenza divina.

Particolarmente toccante è la Pastoral Symphony, un idillio strumentale in tempo di siciliana che evoca l’atmosfera bucolica della notte di Natale. Il soprano annuncia poi la nascita con “There were shepherds”, seguito dal coro angelico “Glory to God”, dove Händel contrappone la delicatezza delle voci acute alla solennità del “good will toward men”.

L’uso del word-painting pervade questa sezione: le linee vocali ascendono per “exalted”, si contorcono per “crooked”, e i melismi infiniti su “rejoice” traducono in suono puro la gioia della profezia che si compie.


L’Hallelujah: il trionfo della fede

Il celeberrimo coro “Hallelujah” che chiude la seconda parte rappresenta uno dei momenti più iconici di tutta la musica occidentale. La tradizione vuole che il pubblico si alzi in piedi durante la sua esecuzione, usanza iniziata secondo la leggenda con re Giorgio II alla prima londinese, sopraffatto dalla maestosità della musica.

La scrittura corale alterna magistralmente passaggi omofonici di grande impatto, dove tutte le voci proclamano insieme la gloria divina, a sezioni contrappuntistiche di raffinata elaborazione. Le trombe squillanti, i timpani pulsanti e l’orchestra al completo creano un effetto di trionfo irresistibile. La ripetizione ossessiva della parola “Hallelujah” costruisce un crescendo emotivo che culmina nella proclamazione finale “King of Kings, and Lord of Lords”, dove le voci si sovrappongono in una stratificazione maestosa.


Un’eredità universale

La genialità di Händel risiede nella fusione perfetta tra la tradizione corale inglese degli anthems, l’eloquenza melodica dell’opera italiana e il rigore contrappuntistico della scuola tedesca. Anche in questa selezione di brani, dalla profezia dell’Antico Testamento alla celebrazione pasquale, emerge la capacità del compositore di creare musica che trascende le divisioni confessionali e culturali.

La prima esecuzione avvenne a Dublino il 13 aprile 1742 come evento benefico, e da allora il Messiah non ha mai smesso di essere eseguito. Oggi, quasi tre secoli dopo la sua creazione, continua a commuovere e ispirare, testimonianza suprema della capacità universale della musica di toccare l’animo umano e di comunicare verità che superano le barriere del tempo e della lingua.


L'esecuzione napoletana

Il concerto nel Duomo di Napoli, promosso dall’Arcidiocesi di Napoli e dalla Fondazione AdAstra conferma la tradizione esecutiva natalizia del Messiah. Sul podio Pasquale Valerio dirige l’Orchestra Neapolis Philharmonia, affiancato da Davide Troia alla guida del Coro “Exultate”.

giovedì 18 dicembre 2025

Conferenza stampa di presentazione del Concerto di AdAstra al Duomo di Napoli


L'Arcidiocesi di Napoli e la Fondazione AdAstra, attraverso il proprio ente del terzo settore per la promozione sociale “AdAstra Campania”, insieme ad altri prestigiosi partner, con il patrocinio morale del Comune di Napoli, hanno promosso l'organizzazione di un Concerto nel Duomo di Napoli lunedì 29 dicembre 2025 alle ore 18,00: il Messiah di Georg Friedrich Händel, ovvero un concerto straordinario e suggestivo nell’ambito delle festività natalizie, che nasce dalla volontà di realizzare una esperienza artistica e spirituale di alto valore per la cittadinanza ed allo stesso tempo avere la possibilità di valorizzare il grande patrimonio artistico e storico della Città: dirigerà l'orchestra il Maestro Pasquale Valerio, direttore d'orchestra di fama internazionale, accompagnato dal direttore del Coro "Exultate" maestro Davide Troia.


L'evento è stato presentato presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo nel corso di una conferenza stampa, a cui hanno preso parte anche il Maestro Pasquale Valerio in videocollegamento dagli Stati Uniti, l'avv.Cetty Saetta ed il Maestro Davide Troia.


Il Presidente di AdAstra Campania, Andrea Santoro, ha così introdotto l'iniziativa: «L'evento ha un risvolto sociale importante: sensibilizzare i tanti partecipanti all'importanza delle donazioni in favore della Caritas Diocesana, che non finiremo mai di ringraziare per i tanti innumerevoli progetti portati avanti per dare sollievo e speranza a chi è in difficoltà. L'idea è nata nell'ambito delle iniziative che AdAstra ha portato avanti in tutto il 2025 per la promozione sociale del territorio. Grazie alla disponibilità del Cardinale don Mimmo Battaglia e di tutta la Arcidiocesi potremo portare nel Duomo di Napoli, nel cuore della cristianità partenopea, il nostro messaggio di amore per l'arte, per la socialità e per Napoli. L'opera che andrà in scena rappresenta sicuramente una delle produzioni più emblematiche del repertorio sacro barocco. Questo oratorio, composto nel 1741, è diventato una tradizione in molte città del mondo, specialmente nel periodo dell’Avvento e del Natale, grazie alla sua forza spirituale, alla bellezza musicale e alla capacità di unire artisti e pubblico in un momento di riflessione e gioia collettiva. La celebre sezione del Messiah, dedicata alla nascita di Cristo, culminante nel celeberrimo coro “Hallelujah”, è particolarmente adatta per celebrare il mistero del Natale».


La Direttrice della Caritas diocesiana, Suor Marisa Pitrella ha così commentato lo spirito dell'iniziativa: «Questo concerto rappresenta un dono prezioso per la nostra comunità e per chi vive situazioni di fragilità. La Caritas diocesana ringrazia di cuore l’Arcidiocesi, la Fondazione AdAstra e tutti i partner che hanno reso possibile questa iniziativa. Ogni giorno siamo in prima linea accanto a chi soffre, a chi ha perso la speranza, alle famiglie in difficoltà. Il messaggio del Natale è proprio questo: nessuno deve sentirsi solo o abbandonato. Attraverso la bellezza della musica sacra e la generosità di chi parteciperà, potremo continuare a portare aiuto concreto e vicinanza a tante persone che bussano alle nostre porte. La solidarietà è il vero spirito del Natale, e questo evento ne è una testimonianza luminosa».


Il consigliere comunale Luigi Musto, Presidente della Commissione Politiche giovanili e del Lavoro, ha evidenziato l'importanza dell'iniziativa: «In un momento storico contraddistinto da divisioni e guerre, la musica è uno degli ultimi strumenti di comunicazione tra i popoli, in grado di alimentare speranze di pace e di fratellanza. Per questo, ritengo, di straordinaria importanza la promozione di questo evento di beneficenza, che esalta il patrimonio storico della nostra città e dà l’esatta misura di quanto Napoli sia, da sempre, capitale europea dell’inclusione e dell'accoglienza».


L'Assessore Chiara Marciani ha concluso la conferenza stampa ribadendo l'attenzione del Comune di Napoli a questo tipo di iniziative: «Il messaggio del concerto è un messaggio di pace, di solidarietà e speranza. Ringrazio l’Arcidiocesi, la Caritas diocesana, la Fondazione AdAstra e tutti i partner che hanno promosso e organizzato, con il patrocinio del Comune di Napoli, questo magnifico concerto di musica classica»







mercoledì 23 luglio 2025

Grande successo a Villa Campolieto per l'iniziativa in ricordo di Paolo Borsellino

Andrea Santoro e Gennaro Miranda
Un grande successo la manifestazione promossa da AdAstra e dalla Fondazione Ville Vesuviane in ricordo di Paolo Borsellino e della tragedia di via D'Amelio. Nella splendida cornice di Villa Campolieto il presidente della Fondazione Ville Vesuviane, Gennaro Miranda, ed il presidente di AdAstra Campania, Andrea Santoro, hanno accolto i tanti ospiti intervenuti, tra cui il vice Ministro per gli Esteri on. Edmondo Cirielli. Ad arricchire l'evento la nutrita presenza della Banda musicale della Polizia Penitenziaria. Con loro una dimostrazione delle unità cinofile della Polizia Penitenziaria, figure di nuovissima istituzione. All'evento hanno partecipato con l'on. Cirielli anche la dott.ssa Mariaraffaella Caramiello, Magistrato al Tribunale di Sorveglianza di Napoli, il prof. Francesco Eriberto D'Ippolito, direttore del Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università Vanvitelli, il presidente Enzo Schiavo di Confesercenti Campania.
L'iniziativa si è conclusa con la premiazione per meriti speciali di alcuni operatori della Polizia Penitenziaria della Campania.
Il messaggio lanciato alle nuove generazioni è forte e chiaro: Paolo Borsellino, come tutti coloro che hanno sacrificato la propria vita, sono la dimostrazione di come la cultura della legalità vince sempre. La mafia pensava che uccidendo prima Falcone e poi Borsellino avrebbe vinto la sua battaglia contro lo Stato. Invece ha perso, perchè l'esempio di quei Magistrati, il loro sacrificio, ha spinto i giovani dell'epoca a ribellarsi contro la mafia con un rinnovato impegno civico, professionale e politico. Ricordarli oggi serve ad infondere forza e speranza alle nuove generazioni.
Il Presidente Andrea Santoro ed il direttore della Fondazione AdAstra Sandro Cardano hanno infine voluto pubblicamente ringraziare la Fondazione Ente Ville Vesuviane per la splendida collaborazione e la gradita ospitalità, la Banca di Credito Popolare di Torre del Greco per aver voluto supportare l'evento, infine gli organizzatori Mauro Mandara, Giuliana Terrazzano, Cetty Saetta ed Armando Provenzano, senza il cui prezioso impegno non sarebbe stato possibile ottenere l'emozionante successo avuto.

Il comitato organizzatore della Premiazione


La Banda musicale della Polizia Penitenziaria

Il premio ai funzionari del DAP


Il premio agli operatori di Polizia Penitenziaria

L'intervento dell'on.Edmondo Cirielli

sabato 19 luglio 2025

Un concerto per la legalità a Villa Campolieto organizzato da AdAstra

Un concerto per la legalità della Banda musicale della Polizia Penitenziaria in ricordo di Paolo Borsellino. Ed un interessante dibattito con il vice Ministro agli Affari Esteri Edmondo Cirielli ed altri illustri relatori. AdAstra ancora una volta è in prima linea per promuovere la cultura della legalità. Appuntamento mercoledì 23 luglio 2025 alle ore 15,30 a Villa Campolieto, Ercolano.

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