mercoledì 11 febbraio 2026
AdAstra alla giornata della legalità del Barra Festival. Santoro: "La legalità è il terreno fertile su cui far crescere il nostro futuro"
martedì 6 gennaio 2026
martedì 30 dicembre 2025
2000 volte grazie da AdAstra Campania!
giovedì 25 dicembre 2025
Concerto di AdAstra al Duomo di Napoli
Il Natale a Napoli sarà ancora più magico quest'anno
L'Arcidiocesi di Napoli e la Fondazione AdAstra, attraverso il proprio ente del terzo settore per la promozione sociale “AdAstra Campania”, insieme ad altri prestigiosi partner, con il patrocinio morale del Comune di Napoli, hanno promosso un Concerto nel Duomo di Napoli lunedì 29 dicembre 2025 alle ore 18,00: il Messiah di Georg Friedrich Händel, ovvero un concerto straordinario e suggestivo nell’ambito delle festività natalizie, che nasce dalla volontà di realizzare una esperienza artistica e spirituale di alto valore per la cittadinanza ed allo stesso tempo avere la possibilità di valorizzare il grande patrimonio artistico e storico della Città: dirigerà l'orchestra il Maestro Pasquale Valerio, direttore d'orchestra di fama internazionale, accompagnato dal direttore del Coro "Exultate" maestro Davide Troia.
Con questa iniziativa, intendiamo riportare quel senso di meraviglia e partecipazione spirituale nel cuore della città in un periodo dell’anno dove l’amore ed il calore umano, rappresentano valori ancora più forti da vivere e condividere con chi ama l’arte e ciò che essa sa trasmettere ai cuori di chi la segue.
nella culla della cristianità partenopea.
mercoledì 24 dicembre 2025
Il Messiah di Händel: capolavoro barocco a Napoli
Lorenzo Fiorito, Direttore della Fondazione AdAstra, è un Musicologo e Storico della Musica. Ha voluto per noi sintetizzare l'opera che andrà in scena al Duomo di Napoli il prossimo 29 dicembre.
Georg Friedrich Händel e il suo Messiah
Composto in soli 24 giorni nell’estate del 1741, il Messiah rappresenta l’opera più celebre di Georg Friedrich Händel e uno dei vertici assoluti della musica sacra occidentale. Quest’oratorio monumentale nacque in un momento cruciale della vita del compositore: dopo anni di trionfi e crisi nel mondo dell’opera italiana a Londra, Händel aveva trovato nell’oratorio inglese una forma espressiva ideale, capace di coniugare dramma musicale e spiritualità senza le convenzioni sceniche del teatro.
Un progetto ambizioso
Il libretto fu assemblato da Charles Jennens, erudito e mecenate, che selezionò con cura passi biblici dalla King James Bible e dal Book of Common Prayer. A differenza degli oratori drammatici dell’epoca, il Messiah non presenta una narrazione scenica con personaggi, ma una meditazione teologica sulla figura di Cristo attraverso profezie, narrazioni evangeliche e riflessioni sulla redenzione.
Stile e linguaggio musicale
Händel fonde magistralmente diversi stili:
- La tradizione del coro anthemico inglese
- L'eloquenza melodica dell'opera italiana
- La solidità contrappuntistica tedesca
Il concerto
L’opera completa si articola in tre parti, ma spesso in concerto (come in questa esecuzione napoletana) si esegue la prima parte, insieme al celebre “Hallelujah” che chiude la seconda. Questo programma offre un percorso musicale e spirituale completo: dalla profezia messianica alla celebrazione della Resurrezione.
La prima parte: profezia e Natività
La prima parte del Messiah si apre con una solenne overture (Händel la chiamò ‘Sinfony’) orchestrale che introduce l’atmosfera contemplativa dell’opera. Seguono le profezie dell’Antico Testamento sulla venuta del Messia: l’aria del tenore “Comfort ye my people” offre consolazione con una melodia di straordinaria dolcezza, mentre “Ev’ry valley shall be exalted” trasforma il testo in pura gioia attraverso virtuosistici melismi ascendenti.
Il coro “And the glory of the Lord” segna il primo momento di grande impatto corale, con le voci che si intrecciano in un contrappunto luminoso. Ma è il coro “For unto us a Child is born” che rappresenta uno dei vertici della scrittura händeliana: un tema gioioso e danzante si sviluppa in elaborazioni sempre più complesse, culminando in potenti affermazioni dell’onnipotenza divina.
Particolarmente toccante è la Pastoral Symphony, un idillio strumentale in tempo di siciliana che evoca l’atmosfera bucolica della notte di Natale. Il soprano annuncia poi la nascita con “There were shepherds”, seguito dal coro angelico “Glory to God”, dove Händel contrappone la delicatezza delle voci acute alla solennità del “good will toward men”.
L’uso del word-painting pervade questa sezione: le linee vocali ascendono per “exalted”, si contorcono per “crooked”, e i melismi infiniti su “rejoice” traducono in suono puro la gioia della profezia che si compie.
L’Hallelujah: il trionfo della fede
Il celeberrimo coro “Hallelujah” che chiude la seconda parte rappresenta uno dei momenti più iconici di tutta la musica occidentale. La tradizione vuole che il pubblico si alzi in piedi durante la sua esecuzione, usanza iniziata secondo la leggenda con re Giorgio II alla prima londinese, sopraffatto dalla maestosità della musica.
La scrittura corale alterna magistralmente passaggi omofonici di grande impatto, dove tutte le voci proclamano insieme la gloria divina, a sezioni contrappuntistiche di raffinata elaborazione. Le trombe squillanti, i timpani pulsanti e l’orchestra al completo creano un effetto di trionfo irresistibile. La ripetizione ossessiva della parola “Hallelujah” costruisce un crescendo emotivo che culmina nella proclamazione finale “King of Kings, and Lord of Lords”, dove le voci si sovrappongono in una stratificazione maestosa.
Un’eredità universale
La genialità di Händel risiede nella fusione perfetta tra la tradizione corale inglese degli anthems, l’eloquenza melodica dell’opera italiana e il rigore contrappuntistico della scuola tedesca. Anche in questa selezione di brani, dalla profezia dell’Antico Testamento alla celebrazione pasquale, emerge la capacità del compositore di creare musica che trascende le divisioni confessionali e culturali.
La prima esecuzione avvenne a Dublino il 13 aprile 1742 come evento benefico, e da allora il Messiah non ha mai smesso di essere eseguito. Oggi, quasi tre secoli dopo la sua creazione, continua a commuovere e ispirare, testimonianza suprema della capacità universale della musica di toccare l’animo umano e di comunicare verità che superano le barriere del tempo e della lingua.
L'esecuzione napoletana
Il concerto nel Duomo di Napoli, promosso dall’Arcidiocesi di Napoli e dalla Fondazione AdAstra conferma la tradizione esecutiva natalizia del Messiah. Sul podio Pasquale Valerio dirige l’Orchestra Neapolis Philharmonia, affiancato da Davide Troia alla guida del Coro “Exultate”.
giovedì 18 dicembre 2025
Conferenza stampa di presentazione del Concerto di AdAstra al Duomo di Napoli
La Direttrice della Caritas diocesiana, Suor Marisa Pitrella ha così commentato lo spirito dell'iniziativa: «Questo concerto rappresenta un dono prezioso per la nostra comunità e per chi vive situazioni di fragilità. La Caritas diocesana ringrazia di cuore l’Arcidiocesi, la Fondazione AdAstra e tutti i partner che hanno reso possibile questa iniziativa. Ogni giorno siamo in prima linea accanto a chi soffre, a chi ha perso la speranza, alle famiglie in difficoltà. Il messaggio del Natale è proprio questo: nessuno deve sentirsi solo o abbandonato. Attraverso la bellezza della musica sacra e la generosità di chi parteciperà, potremo continuare a portare aiuto concreto e vicinanza a tante persone che bussano alle nostre porte. La solidarietà è il vero spirito del Natale, e questo evento ne è una testimonianza luminosa».
mercoledì 23 luglio 2025
Grande successo a Villa Campolieto per l'iniziativa in ricordo di Paolo Borsellino
| Andrea Santoro e Gennaro Miranda |
L'iniziativa si è conclusa con la premiazione per meriti speciali di alcuni operatori della Polizia Penitenziaria della Campania.
Il messaggio lanciato alle nuove generazioni è forte e chiaro: Paolo Borsellino, come tutti coloro che hanno sacrificato la propria vita, sono la dimostrazione di come la cultura della legalità vince sempre. La mafia pensava che uccidendo prima Falcone e poi Borsellino avrebbe vinto la sua battaglia contro lo Stato. Invece ha perso, perchè l'esempio di quei Magistrati, il loro sacrificio, ha spinto i giovani dell'epoca a ribellarsi contro la mafia con un rinnovato impegno civico, professionale e politico. Ricordarli oggi serve ad infondere forza e speranza alle nuove generazioni.
![]() |
| Il comitato organizzatore della Premiazione |
![]() |
| La Banda musicale della Polizia Penitenziaria |
![]() |
| Il premio ai funzionari del DAP |
![]() |
| Il premio agli operatori di Polizia Penitenziaria |
| L'intervento dell'on.Edmondo Cirielli |
sabato 19 luglio 2025
Un concerto per la legalità a Villa Campolieto organizzato da AdAstra
mercoledì 28 maggio 2025
Premio Campania Coraggiosa ad AdAstra
giovedì 8 maggio 2025
In ricordo di Francesco Pio Maimone: emozioni e riflessioni sul tema della legalità a Sorrento
L'evento, curato da Sandro Cardano e Leonardo Christian Tramontano, ha visto la partecipazione di importanti relatori, un parterre assortito per analizzare la tematica sotto diversi punti di vista.
Alla presenza del papà Antonio Maimone è stata annunciata la nascita dell'associazione "In nome di Pio" per promuovere la cultura della legalità tra i giovani. Ad Antonio Maimone è stata quindi consegnata una targa ricordo ed un contributo di 500 euro raccolto da alcuni benefattori di Sorrento per favorire la nascita dell'associazione. Antonio ha voluto ricambiare donando un quadro raffigurante l'immagine di Francesco Pio stilizzata che sarà l'emblema della associazione.
Gli interventi dei relatori sono stati magistralmente presentati e moderati dal giornalista del Mattino Antonino Siniscalchi.
A rappresentare il mondo della scuola hanno provveduto le docenti Lucia Cerullo, Lucrezia Trovato ed Emanuela Rajola insieme alla preside in congedo Nora Rizzi, attivista anticamorra.
Lo spaccato del contesto sociale è stato analizzato dall'esperto Sergio Mantile e dai giornalisti Vincenzo Iurillo e Mimmo Rubio.
L'impegno di indagine e giudiziario è stato raccontato quindi da coloro che sono in prima linea nella lotta contro le mafie: Nicola Donadio, referente nazionale del SIULP Funzionari e Dirigenti della Polizia di Stato; Antonio Galante, capo del centro operativo di Napoli della DIA; il sostituto procuratore Giuseppe Cimmarotta, della Direzione Distrettuale Antimafia.
Le conclusioni sono state affidate a sue eccellenza l'Arcivescovo Francesco Alfano.
martedì 29 aprile 2025
Il ruolo dei giovani nella lotta alle mafie: convegno di AdAstra a Sorrento l'8 maggio 2025
L'evento, curato da Sandro Cardano e Leonardo Christian Tramontano, vedrà la partecipazione di importanti relatori, che comporranno un parterre assortito per analizzare la tematica sotto diversi punti di vista.
Introdurranno i lavori il presidente di AdAstra Campania Andrea Santoro e la professoressa Lucia Cerullo.
Gli interventi dei relatori saranno presentati e moderati dal giornalista del Mattino Antonino Siniscalchi.
A rappresentare il mondo della scuola ci saranno le docenti Lucrezia Trovato ed Emanuela Rajola insieme alla preside in congedo Nora Rizzi, attivista anticamorra.
Lo spaccato del contesto sociale verrà analizzato dall'esperto Sergio Mantile e dal giornalista del Fatto Quotidiano Vincenzo Iurillo.
Interverranno quindi coloro che sono in prima linea nella lotta contro le mafie: Nicola Donadio, referente nazionale del SIULP Funzionari e Dirigenti della Polizia di Stato; Antonio Galante, capo del centro operativo di Napoli della DIA; il sostituto procuratore Giuseppe Cimmarotta, della Direzione Distrettuale Antimafia.
Le conclusioni saranno affidate a sue eccellenza l'Arcivescovo Francesco Alfano.
Parteciperanno all'evento i genitori del compianto Francesco Pio Maimone, vittima innocente di camorra.
giovedì 20 marzo 2025
Occhio alle truffe! A Napoli un incontro dedicato agli anziani per analizzare e contrastare il fenomeno
venerdì 7 febbraio 2025
Bullismo: riconoscerlo e riconoscersi
lunedì 3 febbraio 2025
Costituito il Consorzio "AdAstra Innovazione e Sviluppo"
Nasce a Napoli un nuovo modo di concepire le politiche sociali. È stato costituito infatti il nuovo Consorzio "AdAstra Innovazione e Sviluppo" , senza scopo di lucro ma in grado di coniugare le attività degli Enti del Terzo Settore (associazioni, cooperative sociali, imprese sociali) con le attività di particolari società tradizionale definita "profit" ma che rivestono un ruolo importante nel tessuto sociale perché impegnate in settori fondamentali quali quello della formazione o della comunicazione.
L'idea di questo particolare Consorzio nasce nell'alveo delle iniziative promosse dalla Fondazione AdAstra , non a caso tra i soci fondatori vi è l'associazione AdAstra Campania che è l'ente del terzo settore iscritto alla RUNTS a cui la Fondazione ha delegato le attività di promozione sociale. Tra i nove soci fondatori, oltre AdAstra Campania vi è la società Centro per il Rilancio dell'Innovazione e dello Sviluppo (CRIS) . Il CRIS è uno Spin off accademico dell'Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” costituito da docenti del Dipartimento di Scienze Politiche che hanno deciso di valorizzare le proprie esperienze accademiche offrendo servizi di consulenza e assistenza ad alto valore aggiunto a favore di Enti, Imprese e Pubbliche Amministrazioni.
In fase di costituzione del Consorzio sono stati individuati i nove componenti del Consiglio di Indirizzo, organismo di controllo e monitoraggio delle attività consortili, ei primi tre componenti del Consiglio di Amministrazione. Il Presidente del Consiglio di Indirizzo è stato scelto nella persona del dott. Andrea Santoro (AdAstra Campania). Il CDA è invece guidato dal prof. Antonio Tisci (CRIS-Università Vanvitelli) e da due vice, il dott. Sergio Mantile e la dott.ssa Imma Mauriello .
«Una brillante idea diventata finalmente realtà -ha spiegato il Presidente Andrea Santoro- grazie all'impegno di numerosi professionisti, in primis la dottoressa commercialista Monica Montuoro ed il notaio Vincenzo Calderini con i rispettivi staff, che hanno individuato i giusti riferimenti giuridici per dare vita ad un organismo che coniuga il mondo profit e quello no-profit. Siamo nove soci fondatori ma abbiamo già oltre venti richieste di adesione. Molte associazioni hanno compreso l'importanza di questa operazione: creare un network permanente di scambio di esperienze e favorire la creazione di partnership e reti associative, secondo un concetto elementare, l'unione fa la forza. Molti bandi rivolti al sociale premiano infatti la capacità di partnership, più enti metti insieme più mostri di essere capaci. Il nostro vantaggio è quello di avere attraverso il Consorzio dei partner che non siano estemporanei, trovati all'ultimo minuto solo per rispondere ad un bando. Chi farà parte del Consorzio saprà di poter contare su una rete di associazioni con cui collaborare ed anche di consorziati in grado di fornire quelle esperienze professionali che a molte associazioni mancano. L'adesione alla CRIS dell'Università Vanvitelli è importante in tal senso, nobilita ogni tipo di iniziativa che andremo a mettere in campo insieme e garantisce sicuramente un apporto di competenze ad ogni singola attività messa in campo dalle associazioni aderenti. Siamo consapevoli di quanto sia strategico questo nostro progetto nel futuro panorama delle politiche sociali della Campania, principale terreno su cui operiamo. Ci aspettiamo quindi una proficua interlocuzione istituzionale ad ogni livello, saremo ben lieti di condividere la nostra esperienza per farla catalogare tra le buone pratiche per l'innovazione e lo sviluppo sociale del territorio».
lunedì 13 gennaio 2025
Sequestrato perchè utilizzato per l'immigrazione clandestina, rimesso a nuovo e pronto a salpare per superare la disabilità
Il progetto ha l’ambizione di migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità, favorendo la loro partecipazione a esperienze uniche e inclusive. Ospiterà una varietà di attività turistiche e sportive, tra cui una scuola di vela, corsi di immersioni subacquee e mini-crociere che uniscono svago e apprendimento. L’imbarcazione sarà anche un palcoscenico per eventi culturali, il turismo accessibile e percorsi di inclusione lavorativa per persone provenienti da contesti vulnerabili. Il progetto è guidato da un team interdisciplinare composto da esperti nel settore nautico, sociale e progettuale, con il supporto di collaborazioni strategiche tra pubblico, privato e terzo settore. La visione a lungo termine prevede che il Lorkinos diventi un laboratorio navale per innovazione e inclusione, promuovendo sviluppo territoriale, occupazione e una rete collaborativa con istituti accademici e di ricerca. L'intero recupero dell'imbarcazione è avvenuta con fondi privati.
martedì 7 gennaio 2025
AdAstra Campania è stata ufficialmente riconosciuta come Ente del Terzo Settore
martedì 19 novembre 2024
Giornata sulla Sicurezza Stradale a Sant'Arsenio (SA)
Nell'affollato auditorium erano presenti tutti gli alunni delle classi di primo grado della scuola secondaria del grazioso comune del Vallo di Diano. L'incontro è stato molto coinvolgente con i ragazzi, con slide, fumetti e video trasmessi dai relatori.
Il Comandante della Polizia Locale, capitano Andrea Santoro, che è anche docente di Codice della Strada presso la Scuola Regionale di Polizia Locale della Campania, ha saputo introdurre alcuni concetti importanti sulla sicurezza stradale, sulla prevenzione e sulla prudenza, con un linguaggio semplice ed accessibile ai ragazzi. Attraverso un gioco di quiz a fumetti, realizzato da "AdAstra Campania", ha solleticato l'attenzione dei ragazzi sulle loro conoscenze della segnaletica stradale e sul corretto utilizzo del monopattino elettrico.
A seguire è toccato a Rosario Adesso, fondatore della associazione "La Strada Si...Cura" e tecnico della segnaletica stradale, spiegare come sono costituite le strade ed in particolare su come guidare in modo corretto e prudente le biciclette.
Infine, al Comandante della Polizia Stradale di Sala Consilina Nicola Molinari è toccato rappresentare ai ragazzi quanto sia rischioso viaggiare in auto senza cintura di sicurezza, attraverso dei video dei crash test che in maniera chiara mostravano le sollecitazioni subite dai manichini utilizzati dalle case costruttrici di autoveicoli.
Un bel pomeriggio che ha lasciato il segno positivo in tutti i ragazzi e ragazze che hanno partecipato alla manifestazione. Un piccolo seme di educazione civica, prima ancora che stradale, che speriamo possa germogliare nelle nuove generazione.
lunedì 28 ottobre 2024
Nuova prestigiosa adesione ad AdAstra Campania: la tributarista Michela Coppola

Michela Coppola oltre ad essere una stimata professionista ed una attenta ed autorevole rappresentante della propria categoria, è anche apprezzata per il suo impegno sociale ed i progetti da lei portati avanti nelle scuole della provincia di Napoli, in particolare per quelli rivolti alle fasce più deboli ed ai bambini diversamente abili.
Post più popolari
-
Il Natale a Napoli sarà ancora più magico quest'anno L'Arcidiocesi di Napoli e la Fondazione AdAstra, attraverso il proprio ente del...
-
Nasce a Napoli un nuovo modo di concepire le politiche sociali. È stato costituito infatti il nuovo Consorzio "AdAstra Innovazione e...





.jpeg)

.jpeg)
.jpeg)


.jpeg)
.jpeg)
.jpeg)

.jpeg)
.jpeg)








